Ci sono alcune caratteristiche delle muffe che quasi nessuno conosce e che, invece, sono determinanti per affrontare correttamente il problema.

  • Nella stanza c’è molta più muffa di quello che immagini

Quando vedi delle macchie, stai osservando delle colonie complesse di funghi e batteri; colonie che hanno una propria struttura e dei sistemi di difesa evoluti.

Hai presente il tarassaco?

foto di tarassaco in fiore

I soffioni che tutti noi da bambini, passeggiando, soffiavamo per osservarli disperdersi nell’aria.

Bene, le spore della muffa si disperdono nella stanza contaminata allo stesso modo e si depositano ovunque.

Dalle superfici come vetro e acciaio è facile rimuoverle con la pulizia quotidiana.

Nelle superfici porose come la pittura e il legno, invece, si annidano nelle microporosità.

E qui, quando ci sono le condizioni ideali (dal momento che in casa tua la muffa si forma, purtroppo ci sono), mettono le radici (ife) che germinano, producendo altra muffa.

  • Senti l’odore di muffa nell’armadio?
  • La muffa si forma sulle schiene dei mobili?
  • Ti accorgi che ogni volta che esce lo fa in modo più aggressivo ed esteso?

Eseguire un trattamento contro la muffa significa intervenire su tutte le superfici porose delle stanze contaminate.

  • Tutti curano i sintomi, nessuno la malattia

Le ragioni per le quali si forma la muffa sono molteplici.

E vanno indagate.

Vai dal medico con delle pustole sulla pelle.

Senza visitarti e senza approfondire per scovare la malattia, quel medico si limita a darti una crema per la pelle.

Se quella crema non ti fa guarire e il medico ti fornisce risposte sbrigative, rimani convinto che lui ti può davvero aiutare a guarire?

  • Come evitare la muffa sulle pareti

Una o più cause specifiche fanno crescere la muffa nella tua abitazione, e la devi affrontare come affronti una malattia grave.

E’ fondamentale indagarle, scovarle, prima ancora di fare qualunque trattamento.

  • Gli antimuffa nascondono la muffa, non la eliminano

Le colonie di muffa presentano sulla loro superficie una sostanza organica (biofilm).

A contatto con questa sostanza gli antimuffa al cloro (quelli che odorano come da piscina e tolgono il respiro), perdono ogni loro potere.

Il cloro riesce solo a sbiancare le muffe e nasconderle ai tuoi occhi, ma le loro radici rimangono vive.

Chiunque ti propone il ciclo antimuffa standard per togliere le macchie (prodotti a base di varechina) e poi applica la pittura antimuffa, indipendentemente dall’origine del problema.
Le conseguenze per te sono che:
  • la muffa rimane viva
  • la causa che la scatena non viene individuata e tantomeno viene risolta
  • il tuo portafoglio si è svuotato (aimè lo dovrai svuotare due volte per mettere fine al problema)

E’ arrivato il momento per te di evitare altri errori e di agire in modo corretto, bonificando la stanza, eliminando la vitalità delle muffe nelle microporosità della pittura e abbattendo tutte le spore ora presenti su tutte le superfici.