Aprile 17

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L’aria delle stanze sembra secca? Questo errore è da evitare

By Andrea Bernardi

Aprile 17, 2022


L'uso del riscaldamento in inverno può causare in alcune persone una sensazione di aria eccessivamente secca.

Di conseguenza si tende a renderla più umida tipicamente usando gli umidificatori da appendere ai caloriferi.

Aumentare l'umidità delle stanze è un errore quando si vuole evitare che ci sia muffa in casa.

Vediamo assieme perché.

Le stanze delle nostre abitazioni presentano naturalmente numerosi elementi capaci di promuovere e agevolare la crescita delle muffe:

  • il tipo di pittura usata
  • la tipologia di intonaco
  • gli infissi

sono tra i principali.

Le muffe hanno la straordinaria capacità di adattarsi ad ogni ambiente e condizione, e sanno sfruttare in modo ottimale le poche ed elementari risorse che servono loro per vivere e moltiplicarsi.

L'umidità è la prima di esse.

Negli ambienti "secchi" le muffe non hanno possibilità di prendere vita e di espandersi.

Esistono dei valori precisi di umidità che impediscono alle muffe di crescere:

  • il limite deve essere compreso tra il 50% e il 55%

Quando nell'abitazione ci sono muffe, significa che questo limite non è stato rispettato.

Perché è un errore umidificare l'aria di casa

All'interno delle nostre abitazioni il vapore acqueo creato durante la giornata trova pochissime possibilità di venire eliminato all'esterno.

I motivi sono diversi, tra i più frequenti ci sono:

  • lo stare fuori casa per gran parte della giornata
  • avere finestre a risparmio energetico che sigillano gli ambienti
  • non aprire le finestre la sera

Il vapore, che non riesce ad uscire, si diffonde attraverso le stanze.

Il suo movimento segue il principio dell'equilibrio e si sposta da dove ce n'è molto, bagno e cucina per esempio, a dove ce n'è di meno.

Tutti i materiali sono originariamente asciutti e secchi.

Aggiungere in modo continuo umidità all'aria renderà le pitture, gli intonaci e i pannelli posteriori degli armadi più umidi, e in breve tempo si formeranno le muffe.

foto umidificatore per termosifone, un errore grave da evitare - Domei

L'acqua nel contenitore evapora continuamente e fa crescere le muffe sulle pitture e sui pannelli degli armadi

Eri a conoscenza che ogni singola persona in famiglia produce, ogni giorno,

circa tre litri di vapore acqueo?

Tre litri di umidità che rimane imprigionata tra le mura di casa e finisce inevitabilmente per inumidire le pitture e gli armadi.

Aggiungere altra umidità usando le vaschette per i termosifoni o gli umidificatori ad ultrasuoni oggi tanto di moda, è un grave errore se stai cercando di liberarti della muffa.

Le conseguenze diventano ancora più letali quando è presente del cartongesso di rivestimento delle pareti, o se gli intonaci sono costituiti di gesso - situazione, quest'ultima, molto comune nelle case costruite durante il ventennio 1960 - 1980.

Perché il gesso è una spugna per l'umidità.

Si inumidisce in fretta ma impiega molto tempo per asciugarsi e non torna alle condizioni originarie di partenza, anzi rimane sempre un po' umido.

E' un fenomeno che colpisce tutti i materiali porosi, non solo gesso e cartongesso, e prende il nome di isteresi igroscopica, studiata dal fisico e ingegnere scozzese James Alfred Ewing alla fine del 1800.

Aumentare l'umidità nelle stanze per evitare di avere la sensazione di aria secca quando il riscaldamento è in funzione, è sbagliato.

Perché lei va a finire dentro i pori della pittura, esattamente dove si trovano le radici delle muffe che, pertanto, cresceranno più velocemente.

foto pannello in cartongesso che copre le muffe che crescono dietro - Domei
foto di muffe cresciute dietro il pannello in cartongesso che le copriva - Domei

A sinistra il cartongesso copre le muffe che gli crescono dietro. A destra le muffe messe in evidenza dopo la rimozione del cartongesso

Come risolvere il problema di muffa che torna ogni inverno

In questi casi non esiste un prodotto antimuffa che sicuramente funziona.

Non è nemmeno possibile pensare che una pittura dia il risultato definitivo, dato che le muffe sono ormai cresciute dentro i pori dei materiali e delle pitture esistenti.

Per porre fine a questo tipo di crescite Domei esegue delle verifiche tecniche tramite un sopralluogo.

Viene rispettato un protocollo di diagnosi che permette di individuare le corrette azioni da eseguire per impedire che la muffa si ripresenti.

Perché non basterà semplicemente interrompere l'apporto di umidità spegnendo l'umidificatore ad ultrasuoni e rimuovendo le vaschette dai caloriferi.

La muffa è penetrata nella pittura e nei materiali dell'armadio, le sue spore sono state attivate dai molti e lunghi giorni invernali umidi e le attività devono essere studiate in modo preciso.

Per trovare una soluzione fissa un sopralluogo.

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Andrea Bernardi Tecnico Qualificato

Andrea Bernardi

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